è proprietaria del prodotto gestionale Golden Lake, ne difende la proprietà e lo promuove a livello nazionale e internazionale.

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CONSORZIO SOFTWARE nasce nel 1985, primo esempio tra gli operatori del mondo IBM di una realtà associativa a diffusione nazionale.
Le motivazioni che hanno portato i primi 13 Soci originari ed i numerosi altri che li hanno seguiti ad aderirvi nascono dalla rilevazione di precise esigenze evolutive nel mercato italiano del Software.
Nel periodo che ha visto la nascita dei mini sistemi a larga diffusione, che corrisponde con la metà degli anni '70, la realtà economica italiana costituita prevalentemente da Aziende medio-piccole aveva indirizzato le proprie preferenze verso impostazioni applicative "su misura", molto personalizzate ed attente alle esigenze particolari.
La convinzione corrente era di riprodurre su un elaboratore, quasi in fotocopia, gli schemi e le caratteristiche di precedenti gestioni manuali.
Si tratta di un'abitudine che ha finito per cristallizzare l'impostazione mentale delle persone che avevano definito il modello e del momento in cui questo era stato pensato: senza mettere in risalto tutte le capacità associative dello strumento, questo metodo nel tempo ha costretto in una morsa sempre più serrata l'esperienza, l'inventiva e la managerialità di chi l'ha fatto realizzare e di tutti quelli che lo hanno in seguito ereditato.
L'equivoco era essenzialmente funzione della convinzione che il modello si potesse cambiare con la stessa facilità di quelli manuali che una semplice circolare interna può attivare o cancellare in un attimo.
Molto difficile invertire la rotta: per anni ognuno ha preferito cercare di cavarsela aggiungendo di suo tanti "programmini" e finendo per trovarsi invischiato in una serie di vincoli sempre crescenti.
Quasi una nuova edizione in chiave informatica della mitica torre di Babele.
I primi pacchetti applicativi standard hanno cercato, in mezzo a svariate e forse inevitabili contraddizioni, di delineare una politica di meccanizzazione più efficace e produttiva, e nel contempo più rapida ed economica, da realizzarsi al prezzo di qualche adattamento.
Questa intuizione ha avuto la sfortuna di subire l'impatto di due fattori che riflettono l'impostazione metodologica di chi ha fatto l'investimento:
- quello della mancanza di flessibilità, tipico del software sviluppato da Produttori di Sistemi che tendono ad imporre alla media Azienda schemi troppo esuberanti o troppo infarciti di teoria;
- quello dell'insufficienza di supporti documentativi, di standardizzazione e di parametrizzazione, che contraddistingue i limiti della capacità ad investire insiti nelle piccole Software House.
E, probabilmente, era impossibile fare di più o meglio: mancavano le esperienze e la cultura sia da parte della domanda che dell'offerta.
CONSORZIO SOFTWARE si è posto l'obiettivo di superare l'impostazione artigianale delle Software House grazie ad un investimento di taglio decisamente industriale. Industriale nel metodo, nei contenuti, nell'investimento, e reso possibile solo dalla confluenza di tante Società e tante esperienze.
Un prodotto che rappresenta la sintesi di molte esperienze in ambiente IBM, un prodotto per presentarsi sul mercato con la professionalità, la chiarezza d'idee, e la qualità che l'Utilizzatore oggi giustamente pretende.
Con questa impostazione ed in parallelo con l'annuncio IBM dell'AS/400, avvenuto nel 1988, che ha imposto a tutti gli Utenti e gli Operatori del settore una decisa revisione di vecchi schemi applicativi, CONSORZIO SOFTWARE ha sviluppato GOLDEN LAKE.